Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

I Love Books: 68. Tenera è la notte

Immagine
A dispetto del suo docile titolo questo romanzo mi ha stesa e l'ho dovuto abbandonare.
Mi è dispiaciuto farlo, ma non avevo scelta; è stato il classico caso di una storia finita pur essendoci ancora l'amore. Infatti io Tenera è la notte l'ho amato, ma poi l'amore è diventato paura e pur volendolo amare ancora, l'ho lasciato per evitare che mi lacerasse i nervi (che per mia natura ultimamente tendono a disfarsi molto facilmente).

Ho avuto la stessa percezione avuta conI racconti dell'età del jazz: grandissima eleganza di scrittura di Fitzgerald, con quelle sue descrizioni e intuizioni verbali belle da far perdere il fiato, ma poco senso del ritmo e una generale incoerenza che a tratti è smarrimento del senso.

Tenera è la notte è l'emblema del dualismo inconciliabile che trovo sempre in Fitzgerald e che è alla base del mio amore-odio nei suoi confronti.
Fitzgerald è di una bravura commovente, toccante, è nato per tenere in mano la penna e trasferire pura belle…

I Love Books: 67. Washington Square

Immagine
Henry James mi ha fatto innamorare di sé con Ritratto di signora e da allora è nata un'affinità elettiva.
La scoperta delle sue opere sta diventando per me una sorta di esame monografico universitario.

L'idillio mentale che ho creato sul suo conto ha avuto conferma con Il carteggio Aspern e altri racconti italiani, lettura magnifica, ma si è indebolito con Washington Square: un errore, un passo falsissimo di Henry, un romanzo che mi ha stupita per la sua totalità inutilità.

È stata una di quelle letture bidimensionali e completamente incapaci di comunicare, emozionare e incidere sulla propria giornata. Lo leggevo e mi scivolava via, nel nulla, senza lasciarmi alcun residuo piacevole da tenere a mente.

Washington Square è la storia di un figlia e di un padre, di CatherineSloper, ricchissima erediteria bruttina e poco indipendente e del severissimo e colto padre medico, Austin Sloper, che ostacola il matrimonio di lei con un bellimbusto squattrinato e dalle intenzioni vagamente s…