Il mio parere su Animali notturni

Tenebre e bellezza, Animali notturni (Nocturnal Animals, di Tom Ford, 2016) ruota attorno a questi due poli determinanti e non smette un attimo di turbare e offrire eleganza allo spettatore.
Il thriller notturno in un Texas disturbante si fonde con qualcosa di intimo, romantico, introspettivo e bellissimo. L'agitazione dell'insonnia e il silenzio della riflessione.

Volendo usare una metafora sartoriale Animali notturni è un abito di velluto nero dark di fattura pregiata, di impatto scandaloso, dal potere tenebroso e seduttivo.


Gli occhi cerulei di Amy Adams carichi di tristezza e umida lucidità, la sua pelle di porcellana che emana chiarore, i suoi lunghi splendidi capelli carota che incorniciano l'insieme, vengono sublimati dall'occhio registico di Ford e restituiti a noi che guardiamo come pura energia estetica e come analitica resa del sentimento, della psiche e dei suoi mutamenti.
Quando Susan/Amy Adams inforca i suoi bellissimi occhiali da lettura Tom Ford, quando si aggira stanca per la sua galleria d'arte contemporanea, il viaggio interiore incontra l'estetica, si accoppia al design e capisci quanto Tom Ford, il regista, sia un tutt'uno col Tom Ford stilista e quanto entrambe le cose gli riescano divinamente.


Tramite i sussulti, i ritmi respiratori, le malinconiche pose degli occhi di Susan, viviamo e partecipiamo alla storia di un amore perduto, di una violenza inflitta, di una rielaborazione letteraria e di una autoanalisi tardiva e logorante, di una vendetta trasversale che sconquassa sistemi di vita con l'arma di un manoscritto.

Il male che si può fare con le parole e il potere che queste possono avere quando si fanno narrazione scritta è imponderabile.
Susan legge la storia che ha scritto Edward, il suo ex marito, e mentre lo fa vive epifanie dolorose di pentimenti, sensi di colpa e risalite a galla di una coscienza sporca.
I mostri di un passato ucciso e mal seppellito si palesano tramite il racconto, un racconto violentissimo, notturno, ferino che sconvolge all'unisono la protagonista e lo spettatore.

Accuse di debolezza, virilità stroncate, insicurezze ingigantite, talenti messi alla berlina o ben poco sostenuti, tutto ciò sulla carta può dar vita ad un parto di bestie, ad una discesa nella notte più nera e disumana che si possa immaginare, una notte insonne.

Insieme alla sontuosa e mesta Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Aaron Taylor-Johnson, Michael Shannon interpretano i loro feriti, bestiali, dignitosi personaggi con dedizione totale. Tutti e tre suscitano sentimenti forti. Frustrazione, pietà, rabbia e altre cose feroci.

A Single Man, che pure ho molto amato, è molto molto lontano dalle implosioni e dalle esplosioni di questo capolavoro.


Animali notturni io l'ho trovato un film sublime, nel senso letterale di sub-limen, "altissimo", nel senso di orrore che affascina, di spettacolo che atterrisce. Come un'opera d'arte che agisce sugli occhi e sull'anima del fruitore.
Mi ha fatto paura, mi ha messo a stretto e forzato contatto con il male, ma ha avuto un potere attraente sulla mia mente, mi ha fatto pensare a me stessa, ai rapporti di coppia e all'umanità in genere, a quanto spesso violentiamo gli altri con le parole e con certi atti definitivi di giudizio, a quanto siamo animali diurni con insospettabili artigli da bestie notturne.
E mi ha fatto pensare, con un senso di grande consolazione, alla scrittura e al potere catartico che ha, il potere salvifico di sporcare la carta per purificarci da noi stessi e dalle esperienze che ci hanno reso felici e poi disperati.


Vorrei leggere il romanzo di Austin Wright da cui è tratto il film, Tony & Susan (edito in Italia da Adelphi). Chissà se ha lo stesso colore nero profondo e la stessa feroce bellezza del film o se è stato Ford a sublimarlo e a farne un'opera d'arte...

Commenti

  1. Visto ieri sera. Bello. Elegante. Disperato.

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    1. Tre aggettivi perfetti per definirlo!

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  2. Esatto: il Tom Ford stilista è un tutt'uno con il Tom Ford regista. L'eleganza, lo stile, la forma dei suoi film sono mezzi di espressione, non c'è alcun snobismo nel suo cinema... secondo film e secondo centro. Davvero bravo.

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    1. Verissimo, sfrutta questo suo occhio stilistico per arricchire i suoi film e senza pose da artista concettuale. Bravissimo!

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  3. L'ho adorato. Uno dei film più belli visti ultimamente.

    Erika

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    1. Già, è il film imperdibile di questo periodo.
      Un bacio Erika

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  4. film grandissimo

    metto tre aggettivi anch'io:
    destabilizzante, inquietante, sorprendene

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  5. come mai mi ero perso questo articolo? O.o

    Ad ogni modo... film bellissimo! Uno dei più destabilizzanti visti di recente.

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    1. Già, ci ha messo tutti d'accordo. Peccato sia stato dimenticato completamente per quanto riguarda le nominations agli Oscar :(

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